Iscrizione

Le Vs Richieste

Contatore Visite

024281
Oggi
Ieri
Questa Settimana
Tutti i Giorni
Questo Mese
Mese Scorso
Dall'inizio
201
117
1052
21972
2951
3228
24281

Your IP: 18.204.2.146
2021-06-19 09:55

Home

David Maria Turoldo nella sua "Il ricordo di un amico" così scriveva:

Penso che nessun’altra cosa ci conforti tanto,
quanto il ricordo di un amico,
la gioia della sua confidenza
o l’immenso sollievo di esserti tu confidato a lui
con assoluta tranquillità:
appunto perché amico.
Conforta il desiderio di rivederlo se lontano,
di evocarlo per sentirlo vicino,
quasi per udire la sua voce
e continuare colloqui mai finiti

Loris Apollonia

Cogliendo lo spunto da queste parole, salutiamo un uomo e un poeta LORIS APOLLONIA, di Santa Giustina (BL), che ci ha da poco lasciati.
Persona di profonda umanità e grandi capacità che ha sempre messo a servizio del bene comune, ha anche partecipato ai nostri concorsi di poesia.
Crediamo che Loris Apollonia sia stato amico per molti. A loro e a tutti noi dedichiamo queste due sue liriche che trovate nella sezione autori >>>

 

Ringraziamo inoltre sua figlia Anna che ha scritto per noi questo commento alla poesia 'Bufera di novembre', che ci presenta il carattere vitale di Loris, tenace pur negli ostacoli della malattia:

La poesia “Bufera di novembre” racconta tanto di Loris Apollonia, ma ogni poesia in fondo lo fa. L’ispirazione è stata la tempesta Vaia, che ha colpito fortemente il Bellunese, dove viveva, a fine ottobre 2018. Il testo, nato con l’idea di poterlo magari rendere una canzone dagli amici di un coro locale - per questo ha questa metrica particolare - racconta quello è che stato l’impatto della malattia nella sua vita. Loris ha convissuto per vent’anni con il morbo di Parkinson, che lo ha costretto a trovare un modo diverso di vivere, un modo nuovo di fare le cose, che fosse compatibile con le limitazioni fisiche che venivano fuori con il tempo. Lui un modo nuovo di fare le cose lo ha trovato, scoprendo nuovi talenti come la poesia o il racconto, come la costruzione di velieri in miniatura… Era la sua battaglia per rimanere protagonista della sua vita fino alla fine, cosa che gli è riuscita.

Ci dedichiamo alla lettura di due liriche di Eugenio Montale, per entrare nella sensibilità dell'autore che nel ricordo della moglie scomparsa volge il suo sguardo alla vita per riconoscere che spesso non serve 'vedere' con gli occhi. Il poeta ci ricorda poi che il significato dell'esistenza spesso risiede nelle cose semplici.

1) Ho sceso, dandoti il bracco
2) I limoni

Edmondo De Amicis ci ha regalato anche belle poesie, come queste dedicate a uno scrittore e alla madre.

1) Incoraggiamento
2)   A mia madre

 

aa

Dante Alighieri - Il Convivio

 

Scomodiamo il Sommo Poeta per gustarci qualche passaggio de 'Il Convivio', opera composta fra il 1304 ed il 1308 nei primi anni dell'esilio.

Dante immagina di invitare i lettori a un 'banchetto' filosofico, ritenendo che tutti gli uomini abbiano il desiderio innato di apprendere e sapere, ma che non tutti possano coltivarlo. 

Egli offre la "vivanda" delle sue canzoni, accompagnata dal "pane" dei commenti in prosa.

Ecco qualche estratto, ma vi esortiamo ad autoinvitarvi al simposio e a leggervelo una portata per volta, senza fretta ... Dante approverebbe!

Read more: Dante

Ad alcuni piace ​la poesia
di Wisława Szymborska, premio Nobel per la Letteratura 1996

Ad alcuni –
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza
. Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.

Read more: Wisława Szymborska - Prima Pagina

1 giugno 2020: ricordiamo il 50mo anniversario della scomparsa di Giuseppe Ungaretti

con una sua poesia che sia di stimolo anche alla nostra ripartenza.

 

Allegria di naufragi -- Giuseppe Ungaretti

(Alessandria d'Egitto, 8 febbraio 1888 – Milano, 1 giugno 1970)

 

E subito riprende
Il viaggio
Come
Dopo il naufragio
Un superstite
Lupo di mare.

Mario Luzi 
(Castello di Firenze, 20 ottobre 1914 – Firenze, 28 febbraio 2005) ci permette di osservare i gesti quotidiani della donna che rassetta la casa e vi fa entrare la primavera. 
Sono parole di ammirazione e gratitudine per il perpetuarsi di un rituale che ci tiene legati alla vita.
 
 Augurio
 
Camera dopo camera la donna
inseguita dalla mattina canta,
quanto dura le lena
strofina i pavimenti,

Read more: Mario Luzi - Prima Pagina

Concorso 2020

Saluti dal Sito

Ponti con la Società

Amici dall'Adriatico

Noi.. sui Giornali

Natale 2020